Loading...
You are here:  Home  >  NEWS SULLA POPOLAZIONE IMMIGRATA  >  Current Article

Dall’inizio 2016 arrivate via mare in Europa 179mila persone

By   /  April 21, 2016  /  Comments Off

    Print       Email

SBARCHI Dopo l’arrivo in Europa attraverso il Mediterraneo di oltre 1 milione di migranti nel corso del 2015– il più alto numero registrato negli anni – anche il 2016 è iniziato con nuovi consistenti sbarchi: nei soli primi tre mesi e mezzo dell’anno sono giunti via mare in Europa 179mila persone, poco più di quante ne sono sbarcate sulle coste italiane nell’intero anno 2014. L’86% dei migranti ha percorso la tratta del Mediterraneo orientale approdando in Grecia (154mila arrivi) dove continua il massiccio afflusso di siriani, afghani e iracheni provenienti dalle zone in guerra del Medio Oriente. Sulle coste italiane risultano sbarcati 25mila migranti, principalmente in provenienza da paesi africani (Nigeria, Gambia, Senegal, Mali). Rispetto allo stesso periodo del 2015, gli arrivi in Italia tra il 1 gennaio e il 31 marzo sono aumentati dell’85%. Sul fronte dell’accoglienza il Viminale ha segnalato la necessità di reperire altri 15mila posti poiché le strutture governative e quelle messe a disposizione delle Regioni non sono sufficienti; al 13 aprile scorso risultavano presenti nelle strutture di accoglienza italiane oltre 112mila migranti.

MINORI Su 1 milione e 15.078 migranti arrivati nel 2015, oltre 300mila sono minori. In particolare la percentuale di minori tra gli arrivi è più significativa in Grecia (35%) rispetto all’Italia (11%) dove giungono in prevalenza uomini adulti. Tra i minori sbarcati in Italia è rilevante il numero di quelli che giungono da soli: oltre 12mila i minori non accompagnati arrivati nel 2015, provenienti soprattutto da Eritrea (oltre 3mila), Egitto (1.711), Gambia e Somalia (1.300 da ciascun paese). Nei mesi di gennaio e febbraio 2016 sono sbarcati sulle coste italiane oltre 1.300 minori. Nonostante un’importante presenza di minori, la situazione italiana conferma il carattere prevalentemente maschile adulto dei flussi in arrivo via mare (73% gli uomini, 18% i minori e 9% le donne giunte in Italia nel mese di febbraio). Relativamente agli arrivi in Grecia si segnala invece un ulteriore significativo aumento del peso relativo dei minori sul totale dei migranti sbarcati: nel mese di febbraio di quest’anno la quota di minori (40%) ha superato quella degli uomini adulti (38%).

MORTI E DISPERSI
Nel 2015 hanno perso la vita nel Mediterraneo 3.771 persone; nel 2014 i morti e i dispersi sono stati 3.500. Tra il 1° gennaio e il 4 aprile 2016 sono deceduti 761 migranti e metà di questi decessi in mare è stata registrata tra le persone che tentavano di raggiungere la Grecia (366). Nel mese di marzo di quest’anno con l’intensificarsi degli arrivi attraverso la rotta libica, è tornato a salire anche il numero dei migranti che hanno trovato la morte nel Mediterraneo centrale (246 nel solo mese di marzo, 343 dal 1° gennaio).

    Print       Email